Intervista con il CEO di Aidia

28 ottobre 2021

INTERVISTA CON IL CEO DI AIDIA

Aidia è nata nel 2020, proprio nella fase più delicata della Pandemia, dall'idea di tre ingegneri informatici specializzati in Intelligenza Artificiale: Francesco, Luca e Riccardo. Abbiamo deciso di conoscerli un po' meglio e per cominciare abbiamo fatto qualche domanda a uno dei tre: il CEO, Riccardo Celli.

Riccardo, tu sei uno dei tre fondatori di Aidia: raccontaci, da cosa è nata Aidia? Qual è la vostra ispirazione per fare impresa?

Aidia nasce dalla volontà dei soci fondatori di creare una realtà nuova, giovane e dinamica che possa portare nel mondo delle imprese nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning. In Italia purtroppo siamo molto indietro dal punto di vista tecnologico e anche culturalmente noi italiani non siamo molto propensi a “cambiare ciò che continua ad andare”. Vogliamo rivoluzionare un pò questo pensiero, spingendo le persone a chiedersi: come posso migliorare? Cosa posso aggiungere? Come rendere migliore una cosa che già funziona? Aidia vuole far sì che le persone inizino a farsi queste domande e poi vuole aiutarle nel trovare le risposte.

E oggi? Cos'è Aidia oggi e come sta andando?

Aidia è una società molto giovane, basti pensare che è nata circa un anno fa. Però siamo molto soddisfatti dell’andamento dell’azienda e contiamo già adesso un organico composto da 10 risorse: numeri alla mano direi che siamo partiti bene! Rispetto al 2020, anno in cui il Covid ha cambiato le carte in gioco, abbiamo instaurato delle partnership importanti e creato ottimi legami con alcuni dei nostri clienti.

Davvero un'ottima partenza. Quale pensi sia la forza di Aidia?

La forza di Aidia sta tutta nelle persone che ci lavorano: il nostro team è pieno di ragazzi con tanta voglia di fare, tanta fame di risultati e crediamo che le competenze siano il nostro vero punto di forza. Ci teniamo molto a esser competenti e per questo facciamo formazione continua ai nostri dipendenti.

Il settore dell'IA sta conoscendo una notevole crescita negli ultimi anni e ormai anche in Italia si allarga di anno in anno. Cosa ti senti di consigliare a un'azienda che stesse pensando per la prima volta di investire in questa tecnologia?

Nonostante si ritenga che l’IA in Italia sia arrivata da qualche anno, mi sento di dire che siamo in realtà agli inizi. Non è facile trovare persone che vogliono investire su queste tecnologie d’avanguardia, probabilmente perchè sono ancora poco chiari i casi d’uso dove applicarla. Tuttavia mi sento di consigliare le imprese a fidarsi di queste nuove tecnologie e a lasciarsi guidare: i casi d’applicazione sono veramente infiniti e in ogni nostra esperienza abbiamo sempre portato un valore aggiunto molto importante, sia in termini di risparmio sui costi, sia in termini di miglioramento delle performance, sia in termini di maggior qualità raggiunta.

Ultima domanda: qual è la tua visione per il futuro di Aidia? Come ti aspetti che cambierà il mondo dell'IA?

Il mondo dell’IA è destinato ad espandersi e queste tecnologie diventeranno le padrone indiscusse nel mondo dell’informatica, assieme a robotica e alle nuove tecnologie elettroniche. Ci aspettiamo che Aidia cresca ad un ritmo costante anche durante il prossimo anno e contiamo di immettere sul mercato i nostri primi prodotti scalabili, per avvicinare molte aziende e persone al mondo dell’Intelligenza Artificiale.

Autore

Lisa Bartali

Marketing Specialist in AIDIA, laureata in Studi Internazionali a Firenze, appassionata di storia, economia e delle cose bizzarre del mondo.

Ultime notizie

Esplorazione Marte
Esplorare Marte grazie all'Intelligenza Artificiale

I Rover che esplorano i pianeti del nostro Sistema Solare si trovano davanti a un grande ostacolo - il terreno, ignoto e insidioso. La NASA ha creato una soluzione per risolvere il problema.

About Aidia
Intervista con il CEO di Aidia

Riccardo Celli, CEO di Aidia, parla di Aidia e del suo futuro.

microchip
Trasformare il Linguaggio in Immagini - DALL·E

L’algoritmo chiamato DALL·E, portmanteau tra il nome di Salvador Dalì e quello del famoso robottino della Pixar, è stato allenato a generare immagini da un qualsiasi input testuale elaborato con linguaggio naturale.

microchip
Decodificare Geroglifici con l’IA

Intelligenza Artificiale e storia - A Firenze un nuovo campo di applicazione dell'IA.

Lavora con noi al tuo prossimo progetto

Il nostro team è pronto a mettere a tua disposizione tutte le nostre esperienze e conoscenze per la miglior riuscita del tuo prossimo lavoro.

Parla con i nostri esperti

Hai un nuovo progetto da realizzare?