L’applicazione delle AI nello studio dello scioglimento dei ghiacci

7 settembre 2021

L’applicazione delle AI nello studio dello scioglimento dei ghiacci

Il pianeta si sta surriscaldando più delle precedenti attese, secondo l’ultimo report dell’IPCC e i ghiacciai dell’artico ne subiscono specialmente le conseguenze.

Dagli anni novanta, nell’Artico, le temperature dell’aria vicino alla superficie sono cresciute più del doppio rispetto alla media globale, mentre l’estensione della banchisa artica si è dimezzata rispetto alle prime immagini satellitari in nostro possesso, risalenti al 1979. Lo scioglimento dei ghiacci delle banchise ha effetti devastanti per gli ecosistemi del polo ma anche per il sistema climatico dell’intero pianeta. Per questo è essenziale monitorarne lo stato e possibilmente prevederne l’andamento anche sul breve medio periodo.

Gli Attuali Modelli Previsionali

Il monitoraggio avviene ormai da decenni attraverso dei modelli predittivi deterministici, basati sull’applicazione delle leggi fisiche e su alcune variabili, riguardo l’atmosfera, il ghiaccio e l’acqua marina. La continua instabilità e interdipendenza di questi fattori naturali rende però particolarmente complesso il lavoro dei previsionali, i quali non riescono a raggiungere l’efficacia necessaria a fare pronostici di valore oltre qualche settimana. I climatologi cercano da anni di affinare i criteri considerati e integrare insieme modelli diversi per migliorarne le prestazioni, ma con scarso successo.

Il Nuovo Modello AI

Pochi giorni fa, ricercatori del British Antarctic Survey e dell’Alan Turing Institute hanno presentato il loro nuovo sistema previsionale, fondato sull’IA. IceNet, così l’hanno chiamato, è già in grado di valutare lo scioglimento stagionale delle banchise con un’accuratezza del 95% e potrebbe migliorare ancora. Il suo sistema infatti, grazie a un enorme mole di dati, “impara” a capire come varia il ghiaccio e continua a migliorarsi con l’acquisizione di nuove informazioni.

Secondo il capo dell’AI LAB del British Antarctic Survey, Scott Hosking, questo dimostra come l’IA potrebbe essere applicato con successo in gran parte della ricerca sul clima e l’ambiente. La capacità di miglioramento continuo dei sistemi AI è infatti perfetto per interpretare contesti in continua evoluzione come il clima, i mercati finanziari o il processo produttivo nella sua interezza.

Se vuoi provare anche tu la forza dell’intelligenza artificiale per interpretare le sfaccettature complesse del mercato contattaci ad info@aidia.it o compila il form presente nella sezione contattaci e fissa una consulenza gratuita con noi.

_Fonte: Andersson, Hosking, Pérez-Ortiz et al., Seasonal Arctic sea ice forecasting with probabilistic deep learning. Nat Commun 12, 5124 (2021) _

Autore

Lisa Bartali

Marketing Specialist in AIDIA, laureata in Studi Internazionali a Firenze, appassionata di storia, economia e delle cose bizzarre del mondo.

Ultime notizie

Esplorazione Marte
Esplorare Marte grazie all'Intelligenza Artificiale

I Rover che esplorano i pianeti del nostro Sistema Solare si trovano davanti a un grande ostacolo - il terreno, ignoto e insidioso. La NASA ha creato una soluzione per risolvere il problema.

About Aidia
Intervista con il CEO di Aidia

Riccardo Celli, CEO di Aidia, parla di Aidia e del suo futuro.

microchip
Trasformare il Linguaggio in Immagini - DALL·E

L’algoritmo chiamato DALL·E, portmanteau tra il nome di Salvador Dalì e quello del famoso robottino della Pixar, è stato allenato a generare immagini da un qualsiasi input testuale elaborato con linguaggio naturale.

microchip
Decodificare Geroglifici con l’IA

Intelligenza Artificiale e storia - A Firenze un nuovo campo di applicazione dell'IA.

Lavora con noi al tuo prossimo progetto

Il nostro team è pronto a mettere a tua disposizione tutte le nostre esperienze e conoscenze per la miglior riuscita del tuo prossimo lavoro.

Parla con i nostri esperti

Hai un nuovo progetto da realizzare?