Aidia parteciperà all’edizione 2026 di Toscana Tech on the Road, il programma che porta un gruppo ristretto di aziende innovative toscane a confrontarsi con l’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley. Dal 28 settembre al 2 ottobre saremo a San Francisco, a Casa Toscana presso Innovit (Italian Innovation and Culture Hub) per incontrare investitori, aziende e interlocutori internazionali.
Per noi questa selezione è un passaggio importante: conferma l’interesse verso un lavoro costruito su soluzioni già applicate in contesti industriali reali. Il programma nasce proprio per offrire alle imprese toscane un’occasione concreta di confronto con un mercato che valuta soprattutto affidabilità, scalabilità e chiarezza di proposta.
Un programma per le imprese
Toscana Tech on the Road è promosso e sostenuto dalla Regione Toscana, con l’organizzazione e il supporto operativo di Fondazione Sistema Toscana. L’iniziativa accompagna le PMI innovative del territorio in un percorso di internazionalizzazione che punta al contatto diretto con hub, investitori e realtà industriali di riferimento.
Casa Toscana, all’interno di Innovit, è il punto di arrivo del programma a San Francisco. Qui le imprese selezionate incontrano un ecosistema che unisce innovazione, ricerca e impresa, in un contesto attento alla solidità delle soluzioni e alla loro capacità di adattarsi a mercati diversi.
Perché per noi conta
Aidia lavora su sistemi di intelligenza artificiale applicati a processi produttivi concreti. Il nostro obiettivo è aiutare le aziende a leggere meglio i dati, prendere decisioni più rapide e rendere i processi più efficienti. È un lavoro che nasce dal confronto quotidiano con esigenze operative precise: qualità, tempi, costi, continuità produttiva.
Essere tra le 15 realtà rilevanti significa portare questo approccio in un contesto internazionale e confrontarlo con interlocutori che valutano le soluzioni in base alla loro applicabilità, non solo alla loro novità.
Ci siamo anche resi conto che l’interesse verso il tech italiano e verso un’AI su misura sta incontrando una buona accoglienza anche da parte del pubblico americano. È un dato che può sembrare paradossale, ma non lo è davvero: il nostro Paese è riconosciuto per la qualità artigianale in ogni ambito, compreso quello industriale. E oggi, dopo la prima fase di hype, anche oltreoceano sta emergendo una consapevolezza più chiara: nei contesti di manifattura, produzione e servizi professionali, il custom rappresenta un valore aggiunto che nessuna soluzione preconfezionata può sostituire.
Cosa porteremo a San Francisco
Andremo a San Francisco con una proposta chiara: tecnologia già sviluppata, casi d’uso concreti e un metodo di lavoro che unisce competenza tecnica, attenzione ai bisogni del cliente e quindi alta personalizzazione. Gli incontri previsti dal programma serviranno a confermare dove il nostro lavoro genera valore e ad aprire nuove declinazioni.
Il confronto con investitori, aziende più grandi e realtà attive in altri contesti sarà utile anche per ascoltare esigenze diverse e valutare come rafforzare la nostra proposta. In un ecosistema come quello della Silicon Valley, il dialogo è parte del processo tanto quanto la presentazione.
Uno sguardo al percorso
Dal 28 settembre al 2 ottobre saremo quindi a San Francisco insieme alle altre imprese selezionate. Nei prossimi mesi condivideremo gli aggiornamenti principali del percorso e racconteremo questa esperienza nei suoi passaggi più significativi.
Per noi questa partecipazione è soprattutto un’occasione per misurarci con un contesto internazionale e portare fuori dalla Toscana un modo di fare tecnologia fondato su metodo, sostanza e affidabilità.
Marta Magnini
Digital Marketing & Communication Assistant in Aidia, laureata in Scienze della Comunicazione e appassionata delle arti performative.